
PROGETTO TIR DELLA SPERANZA - BIELORUSSIA
Con cadenza annuale, una distribuzione capillare di aiuti umanitari nella Repubblica di Belarus, accompagnata dalla presenza attiva dei volontari.
Aggiornamento 2025: finalmente, dopo 5 anni, la Fondazione Aiutiamoli a Vivere è riuscita a riportare il TIR della Speranza in Bielorussia. Un traguardo importante che segna la ripresa di una delle iniziative più significative della nostra storia, capace di portare non solo aiuti materiali ma soprattutto calore umano, vicinanza e speranza.
AaV Brenta Saccisica continua la sua collaborazione con la Fondazione, sostenendo attivamente questo progetto e rinnovando l’impegno verso le comunità bielorusse.
Dal 1993 la Fondazione Aiutiamoli a Vivere Ong promuove il Tir della Speranza, un progetto umanitario che, anno dopo anno, porta sostegno concreto e umano a internati, orfanotrofi, case famiglia, ospedali e famiglie bisognose della Bielorussia. Grazie all’impegno dei comitati e delle associazioni affiliate, in Italia vengono raccolti alimenti a lunga conservazione, prodotti per l’infanzia, detergenti, articoli scolastici, abbigliamento in buone condizioni, biancheria per la casa e ausili sanitari. Tutto il materiale, accuratamente selezionato e confezionato, viene poi consegnato ai punti di raccolta stabiliti dalla Fondazione.
Ogni ottobre, i volontari che aderiscono al progetto accompagnano personalmente la distribuzione capillare degli aiuti sul territorio bielorusso. Con il Tir della Speranza non si portano soltanto beni materiali: si porta soprattutto presenza, ascolto e vicinanza. È un gesto che racconta l’impegno di migliaia di famiglie italiane che, dal 1993, hanno aperto la loro casa e il loro cuore ai bambini bielorussi.
Durante il viaggio, i partecipanti visitano scuole, internati, strutture sanitarie, centri di accoglienza e servizi sociali per famiglie in difficoltà, oltre a istituti di ricovero per adulti con problematiche. Ogni visita è un’occasione per conoscere da vicino la realtà locale, valutare i bisogni delle strutture, monitorare con attenzione i bambini ospitati e comprendere le situazioni di maggiore fragilità. Il primo obiettivo del progetto è infatti guardare oltre: conoscere e capire.
La partecipazione al Tir della Speranza rappresenta un’esperienza intensa e formativa, che richiede preparazione, motivazione, spirito di gruppo e disponibilità ad affrontare imprevisti. È un impegno che la Fondazione considera fondamentale, e a cui tutti i Comitati sono chiamati a contribuire.
Il Tir della Speranza è molto più di un convoglio umanitario: è un ponte di solidarietà che, da oltre trent’anni, unisce l’Italia e la Bielorussia attraverso gesti concreti e incontri che lasciano un segno profondo in chi li vive.











