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Un’estate di pace lontano dalla guerra: il Progetto Accoglienza 2025

Aggiornamento: 23 dic 2025

Anche quest’anno il Progetto di Accoglienza dei minori ucraini si rinnova, portando con sé storie, emozioni e legami profondi che lasciano un segno indelebile nei cuori di chi accoglie e di chi viene accolto.

L’Associazione ha ospitato 11 bambini ucraini e 1 interprete, offrendo loro settimane preziose lontano dal dramma della guerra. Un tempo sospeso, fatto di serenità, pace e quotidianità semplice, in cui i bambini hanno potuto ritrovare il diritto di essere semplicemente bambini: ridere, giocare, esplorare, sentirsi al sicuro.


Giorni pieni di vita, gioco e scoperta

Ogni giornata è stata pensata per regalare leggerezza e nuove esperienze, grazie al coinvolgimento dei bambini in numerose attività educative e ricreative.



Tra le attività quotidiane:

  • la partecipazione al grest nella località di Campagna Lupia, occasione di socialità e integrazione;

  • diverse giornate di uscita al mare e momenti di svago nei parchi acquatici, tra sole, acqua e risate.


Cultura, natura e meraviglia

Accanto al gioco, non sono mancate le occasioni di scoperta del territorio e delle sue bellezze naturali e artistiche.



I bambini hanno visitato:

  • la Casa delle Farfalle, un’esperienza magica a contatto con la natura;

  • il Parco Natura Viva, tra animali e biodiversità;

  • la città di Venezia, simbolo di bellezza e cultura senza tempo.


Una festa per celebrare settimane indimenticabili



La festa dell’Associazione AAV Brenta Saccisica, tenutasi presso il parco de il Casone Ramei, detto anche “Casone Bianco”, è stata l’occasione per celebrare la chiusura di settimane intense e straordinarie. Un momento di condivisione, gratitudine e sorrisi, che ha riunito bambini, famiglie accoglienti, volontari e sostenitori del progetto.


Il giorno del ritorno: il silenzio che parla



Il 21 luglio 2025 il gruppo di bambini è dovuto ripartire per fare ritorno alla propria terra. Un giorno carico di emozioni, di abbracci lunghi e sguardi che promettono di non dimenticare. Con il cuore spezzato, l’Associazione e soprattutto le famiglie accoglienti hanno salutato per l’ultima volta i loro ragazzi.

L’emozione di questo momento la vogliamo ricordare con queste parole:


Lunedì 21 luglio 2025 – ripartenza del gruppo di bambini accolti per fare ritorno a casa. Dicono che “il bene si fa in silenzio”, sussurrando, lasciando che sia il bene stesso a parlare di noi. Per noi il silenzio è il simbolo della giornata di oggi, il giorno della partenza dei nostri bambini ucraini. Dopo settimane di risate, canti e rumore, arriva il momento che tutti vorremmo sempre spostare un po' più in là, per goderci ancora un po' di quella confusione che accompagnava le nostre giornate. Oggi, silenziosamente, ci stringiamo in abbracci malinconici, arrivederci commossi e ringraziamenti di cuore per quello che abbiamo vissuto insieme. Lasciamo ripartire i nostri ospiti ucraini con l’augurio che questo silenzio di oggi possa raggiungerli anche a casa loro: che tacciano le armi, che si fermino i conflitti, che i potenti possano, silenziosamente, fare del bene! La nostra missione, in fondo, attraverso il progetto di accoglienza, è proprio quella di costruire un piccolo pezzo di mondo, seppur imperfetto, nel quale il rumore è gioia e divertimento e il silenzio è malinconia per ciò che si è vissuto e condiviso insieme, fianco a fianco e in pace, l’uno per l’altro. Per essere riusciti anche quest’anno a dare vita a questo nostro progetto, dobbiamo ringraziare in primis la Fondazione Aiutiamoli a Vivere che ci guida e appoggia sapientemente dandoci la possibilità di ospitare i ragazzi ucraini. Ringraziamo poi le famiglie accoglienti, i genitori che aprono le porte delle loro case, stravolgendo le loro vite e i loro ritmi; e i fratelli italiani che si prendono attentamente cura del nuovo membro della famiglia, come fosse un nuovo compagno di squadra! Ringraziamo tutti i volontari, gli associati, gli imprenditori, gli amici della nostra Associazione, che durante tutto l’anno costruiscono un pezzo alla volta le solide fondamenta su cui poggia il Progetto di Accoglienza e l’Associazione stessa, permettendoci di essere quello che siamo! Ora ci godiamo il lavoro svolto fin qui, ci riposiamo qualche giorno e presto ricominceremo a lavorare per i prossimi progetti e per prepararci alla nuova Accoglienza del prossimo anno! Ancora una volta insieme, in silenzio, sussurrando, ma pieni di gioia e di amore per quello che facciamo, per quello che siamo! Un grande GRAZIE per il Progetto Accoglienza 2025.

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